Nel quadro dell’Agenda urbana europea (UAUE) si è aperta il 28 agosto la call per entrare a far parte dei nuovi partenariati tematici “città sensibili all’acqua” e “decarbonizzazione degli edifici”.
Il concetto di città sensibili all’acqua riguarda un approccio integrato alla gestione urbana delle acque, vitale per affrontare le sfide imposte dai cambiamenti climatici, dall’urbanizzazione e dalle tendenze di utilizzo del suolo. Sulla base di questo approccio le città dovrebbero integrare la gestione del ciclo dell’acqua in ambienti verdi e costruiti, affrontando vari rischi come l’acqua piovana, le inondazioni e la scarsità d’acqua.
Questo partenariato intende cambiare l’approccio alla gestione idrica urbana, considerando l’acqua non come una sfida ma come una risorsa preziosa e per farlo, affronterà la complessa interazione tra risorse idriche, qualità dell’acqua, infrastrutture urbane, sostenibilità ambientale ed esigenze sociali nelle aree urbane. Adottando una prospettiva olistica, la partnership cercherà di semplificare l’accesso al concetto di città sensibile all’acqua, fungendo da hub centrale per le città e i loro sostenitori.
Sono invitati rispondere a questa call enti ed organismi con esperienza nella progettazione sensibile all’acqua, come soluzioni basate sulla natura, uso del suolo e adattamento al cambiamento climatico, che abbiano familiarità con normative, aree politiche, coinvolgimento degli stakeholder, concetti di equità sociale, strategie di comunicazione efficaci e strategie di finanziamento innovative.
Di seguito come partecipare:
https://www.urbanagenda.urban-initiative.eu/partnerships/water-sensitive-city



