Fare rete (o “fare sistema”, per riprendere un’altra ricorrente espressione in uso in questo contesto), significa collaborare alla “pari” tra Enti e operatori economici e turistici, anche se concorrenti, andando se possibile a coinvolgere tutto il territorio, su più livelli e anche “ai piani alti”. Il coinvolgimento delle amministrazioni locali sarà farà da regia ampliando il supporto agli operatori anche tramite le associazioni di categoria, le proloco, gli imprenditori locali, etc.
L’impresa – fare rete nel turismo – non è cosa facile o scontata. Stabilita la comunione di intenti per (ri)lanciare il nostro territorio e promuoverne il valore, non solo il turismo“ è necessario elaborare progetti comuni che soddisfino tutti, che trovino i giusti appoggi economici e che, soprattutto, trovino realizzazione concreta.
Collaborare tra operatori lavorando fianco a fianco in nome di un progetto comune è possibile solo se l’amore per il proprio territorio e la voglia di fare (e di cambiare) è talmente forte da superare ogni campanilismo o competizione. L’auspicio è quello di uscire dalla logica di gara con i propri competitor per saper guardare oltre.
Con il prossimo ciclo di laboratori, il progetto SEAM proporrà degli approfondimenti sul tema del “Marketing del Territorio” individuando degli interlocutori per lo scambio di esperienze e l’individuazione di percorsi innovativi e progetti da sviluppare con l’apporto di finanziamenti europei e l’adesione a programmi e Reti.
Intanto due esperienze da cui trarre ispirazione:
- lo Spazio LOC del Comune di capo d’Orlando per il quale rinviamo al comunicato https://www.ansa.it/pressrelease/sicilia/anci_sicilia/2024/12/14/rete-dei-musei-comunali-lo-spazio-loc-di-capo-dorlando_4effbc2a-a1c0-46af-aaba-09d258083313.html
- il video appena promosso da Anci Sicilia sulla Rete dei Musei Siciliani di seguito…



