L’Europa è nata per dare una speranza e una prospettiva ai giovani dopo mezzo secolo di guerre. L’immagine dell’Europa, soprattutto, quella più fresca, dinamica e positiva, è strettamente associata alla mobilità dei giovani e all’esperienza del programma Erasmus, che ha segnato generazioni di giovani europei e contribuito a costruire uno spirito e un’identità europei.
In un periodo in cui è sensibile la distanza delle attività “politiche” dall’interesse dei giovani e in cui cresce lo scetticismo dell’elettorato giovanile verso l’Europa (si fa riferimento, ad esempio all’alto tasso di l’astensionismo registrato nella popolazione giovanile europea) è opportuna una profonda riflessione e soprattutto il rilancio delle opportunità provenienti dai tanti programmi e progetti che vedono protagonisti i giovani e le Associazioni giovanili.
Ai giovani è dedicata una delle strategie-chiave dell’UE (la Strategia dell’UE per la gioventù), uno specifico portale e molte iniziative a essi dedicate:
- Erasmus+ (che offre ai giovani la possibilità di studiare, formarsi e fare esperienza all’estero);
- Corpo europeo di solidarietà (iniziativa per progetti e attività di solidarietà dei giovani);
- Settimana europea della gioventù (per parlare di storie, temi e opportunità per i giovani);
- Eures (il portale europeo di supporto per opportunità lavorative all’estero);
- Dialogo dell’UE con i giovani (meccanismo di dialogo tra i giovani e i responsabili politici);
- DiscoverEU (iniziativa che offre ai diciottenni un pass per viaggiare e scoprire l’Europa);
- Giovani giornalisti in Europa (iniziativa dedicata all’attività e alle storie dei giovani giornalisti)
Il Dipartimento delle Politiche Giovanili ha già nello scorso periodo di programmazione puntato sull’informazione raccogliendo in un’Enciclopedia digitale, Youth Wiki informazioni informazioni settoriali per agevolare lo scambio di buone prassi tra i decisori politici a livello europeo, nazionale e regionale, permettendo inoltre alla Commissione Europea di monitorare l’attuazione della “Strategia dell’UE per la Gioventù 2019-2027.”
Molto interessante è al momento il bando aperto del Servizio civile universale per tutti i giovani di età compresa tra i 18 e 28 anni (29 non compiuti), anche stranieri regolarmente residenti in Italia. Il Servizio civile universale rappresenta un’importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese.
L’esperienza nel Servizio Civile Universale offre molti vantaggi:
- crediti formativi per attività prestate nel corso del Servizio civile universale rilevanti per il curriculum degli studi;
- il rimborso mensile di 507,30 euro (a cui va aggiunta una indennità extra per quanti sono impegnati in progetti all’estero, differenziata in base al criterio del “costo paese” in cui i volontari sono impegnati). Inoltre, l’attività svolta non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità;
- il periodo di servizio è riconosciuto ai fini del trattamento previdenziale riscattabile, in tutto o in parte, a domanda dell’assicurato, e senza oneri a carico del Fondo nazionale per il servizio civile e sono previste l’assistenza sanitaria gratuita
- è inoltre previsto il riconoscimento di un punteggio nei concorsi pubblici.
Il progetto SEAM propone nei prossimi mesi un Laboratorio specifico sui temi delle Politiche Giovanili, nelle quali molti comuni sono impegnati attraverso la valorizzazione delle Consulte Giovanili, per la rappresentanza degli interessi e la promozione della partecipazioni dei Giovani



