Pubblicato l’11 aprile, il nuovo Avviso “Sport e Periferie 2025” per favorire lo sviluppo e l’adeguamento di infrastrutture sportive e consentire l’inclusione sociale, il benessere e la coesione delle comunità locali. L’Avviso prevede un finanziamento a fondo perduto in sostegno a investimenti per l’adeguamento di infrastutture sportive per perseguire le seguenti finalità:
- Riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nelle zone degradate dei centri urbani, con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana;
- Miglioramento della qualità urbana e riqualificazione del tessuto sociale;
- Incremento della sicurezza urbana, anche attraverso la promozione di attività sportiva agonistica.
Beneficiari delle agevolazioni, rispettivamente per la linea di intervento per cui si presenterà domanda:
- per la linea di intervento A: i Comuni con popolazione oltre i 5.000 abitanti ovvero ai Comuni con una popolazione pari o inferiore ai 5.000 abitanti, ma in grado di raggiugere la soglia dei 5.000 abitanti attraverso un accordo con altri Enti Locali limitrofi;
- per la linea di intervento B: i Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti (secondo l’ultimo censimento ISTAT).
Gli interventi potranno essere proposti esclusivamente nell’ambito di una delle seguenti linee di intervento:
Linea di intervento A: recupero e/o completamento e/o adeguamento degli impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività agonistica attraverso la messa in sicurezza, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’efficientamento energetico. Potranno essere finanziate candidature progettuali che presentino una o più delle sotto ripotate categorie di intervento:
- Miglioramento/Adeguamento sismico;
- Abbattimento delle barriere architettoniche;
- Attrezzature e/o spazi dedicati all’utilizzo dell’impianto da parte dei disabili;
- Pavimentazione/rivestimenti;
- Impianto fotovoltaico;
- Impianto solare termico (ACS);
- Cappotto termico;
- Infissi;
- Rifacimenti manti;
- Blocco edile (spogliatoi e servizi);
- Tribune/spalti per spettatori;
- Recinzioni, illuminazione e parcheggi (strettamente necessari per l’utilizzo del centro sportivo);
- Impianti tecnologici;
- Installazione di tecnologie di building automation.
Linea di intervento B: realizzazione di nuovi Palazzetti per lo Sport multifunzionali e a energia quasi zero (nZEB), inclusa la demolizione di palazzetti esistenti e la loro ricostruzione, con destinazione all’attività agonistica.
Per entrambe le linee sono ammissibili le seguenti spese, purché coerenti con le finalità dell’intervento:
a) lavori;
b) forniture;
c) servizi tecnici e di progettazione, compresa la redazione della Diagnosi Energetica e dell’Attestato di prestazione energetica (APE);
d) incentivi per funzioni tecniche;
e) imprevisti;
f) pubblicità;
g) attrezzature sportive necessarie per l’allestimento di strutture e impianti, nei limiti del 10% del contributo richiesto;
h) altre voci di costo previste nei quadri economici di lavori pubblici;
i) eventuali varianti in corso d’opera, strettamente necessarie alla realizzazione del progetto preventivamente autorizzate, contenute all’interno della spesa complessiva del quadro economico approvato.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria disponibile ammonta a € 110.000.000,00.
L’agevolazione è costituita da un contributo a fondo perduto così caratterizzato secondo la linea di intervento:
- Linea A: per ogni candidatura potrà essere richiesto a valere sul Fondo Sport e Periferie un contributo massimo pari a €1.500.000,00. La quota di compartecipazione finanziaria a carico del Comune richiedente dovrà essere pari ad almeno il 10% del contributo richiesto, nel caso in cui il contributo richiesto non superi l’importo di € 750.000,00; sopra tale soglia, la quota di compartecipazione finanziaria a carico del Comune dovrà essere di almeno il 15% del contributo richiesto;
- Linea B: per ogni candidatura potrà essere richiesto a valere sul Fondo Sport e Periferie un contributo massimo pari a € 3.000.000,00. La quota di compartecipazione finanziaria a carico del Comune richiedente dovrà essere pari ad almento il 20% del contributo richiesto.



