Lunedì 26 maggio 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 2 aprile 2025. Questo decreto, elaborato dalla Rete per l’Inclusione Sociale e approvato dalla Conferenza Unificata il 6 marzo 2025, definisce il “Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali 2024-2026“ e stabilisce il riparto del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali e del Fondo Nazionale per la Lotta alla Povertà e all’Esclusione Sociale per il medesimo triennio.
Struttura del Piano
Il Piano si articola in tre capitoli principali:
- Quadro di riferimento. Parte generale: Fornisce il contesto e le linee guida generali.
- Piano Sociale Nazionale 2024-2026: Programma l’utilizzo delle risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali. L’obiettivo è lo sviluppo di interventi e servizi essenziali per definire i livelli essenziali delle prestazioni sociali su tutto il territorio nazionale.
- Piano Nazionale per gli Interventi e i Servizi Sociali di Contrasto alla Povertà 2024-2026: Programma le risorse del Fondo Povertà. Questo piano si concentra sullo sviluppo di interventi e servizi per i beneficiari dell’Assegno di Inclusione, estendendoli anche a nuclei familiari in condizioni simili di disagio economico. Inoltre, definisce le priorità per l’utilizzo delle risorse del Fondo Povertà destinate a persone in condizione di povertà estrema e senza dimora, in linea con le “Linee di indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta in Italia”.
Ripartizione delle Risorse
Il decreto stabilisce il seguente riparto dei fondi per il triennio 2024-2026:
- Fondo Nazionale Politiche Sociali: 1.192.551.943 euro
- Fondo Povertà: 1.812.798.310 euro
Per un totale complessivo di circa 3 miliardi di euro (3.005.350.253 euro).



